Fondi sprecati
“Per quello che attiene alla gestione richiesta farmaci, si passa al ridicolo. Infatti si va, come problematiche evidenziate, da un motore di ricerca che per la ricerca di ogni singolo farmaco impiega quasi 5 minuti alla impossibilità di ricerca del farmaco attraverso la molecola. Eppure si è imposto ai medici di base di esplicitare la molecola e di lasciare alla libera scelta dell’utente se scegliere il farmaco generico oppure il farmaco originale, ed invece nella Asl di Salerno gli operatori debbono ricercare i farmaci per nome commerciale e non per molecola, con enorme dispendio di tempo poiché il più delle volte il farmaco richiesto dopo alcuni minuti di attesa risulta non disponibile”, dicono ancora dal sindacato che si chiede se un infermiere può decidere, di volta in volta, quale farmaco è equipollente ad un altro prescrivendo di fatto lo stesso. O il compito, come per la prescrizione nel gestionale degli esami diagnostici, è atto medico? La Fias Sanità chiede dunque che si convochino i vertici della società appaltante per ottenere tutti i chiarimenti del caso per evitare lo stato di agitazione del personale infermieristico dell'Asl di Salerno.


