La Costiera Amalfitana nel caos nei primi giorni di vacanza: la strada che figura nel maxi progetto della Regione Campania prevede una serie di interventi strutturali tra cui gallerie in roccia, invoca dallo scorso anno piccole contromisure al caos come ad esempio semafori intelligenti collegati a una centrale operativa in quelli che sono i punti critici così come un sistema tecnologicamente avanzato di controllo degli accessi dai 4 varchi esistenti (Positano, Agerola, Valico di Chiunzi e Vietri sul Mare) alla Statale Amalfitana, al fine di contingentare a monte i flussi. In particolare quelli dei bus. Tanti, forse troppi per i quali è stato più volte invocato il numero chiuso. Ma anche per le tante auto (stranieri alla guida di rent a car e noleggio con conducente) che continuano a riversarsi in Costiera soprattutto nelle giornate clou.
Le proposte
Tra le tante proposte, c'è quella delle targhe alterne. Proposte che si fanno largo in attesa che i grandi progetti prendano realmente corpo. Tre gallerie a Minori, Praiano e Positano e un by pass in roccia per liberare il centro storico di Amalfi. Sono gli interventi che la Regione Campania prevede di realizzare in Costiera Amalfitana per migliorare la percorribilità e la sicurezza lungo la statale che unisce Vietri a Positano. Tre di questi fanno parte delle convenzioni siglate con Anas a metà febbraio e riguardano nello specifico i tratti di Positano, Praiano e Minori-Maiori. E sarebbe proprio quest'ultima in stato più avanzato considerato che i prossimi passaggi prevedono lo sviluppo del progetto regionale.
La sicurezza
Prenderanno il via oggi i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale Spi che unisce Ravello a Tramonti. Si, proprio quell’arteria invasa ad ogni temporale da colate di pomice e che risulta ormai chiusa ufficialmente al traffico da quasi sei anni. La messa in sicurezza dei fianchi della montagna, che avrà una durata di circa 5 mesi, rientra nel “Progetto sperimentale finalizzato agli interventi urgenti di apertura del transito in modo controllato lungo la SP1 e per le azioni di messa in sicurezza dei valloni in frana, in agro del Comune di Tramonti”, finanziato dalla Regione Campania e redatto dalla Comunità Montana dei Monti Lattari.


