VIETRI SUL MARE. La vicenda legata alla condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue che da Cetara, passando per l'impianto di sollevamento di Vietri sul Mare, dovrebbero, arrivare all'impianto di depuratore di Salerno, continua a dividere, spostandosi dai manifesti alle raccolte firme, ai salotti tv. La prefettura, intanto osserva e medita un atto di imperio a favore della realizzazione, visto che il Comune vietrese pare non aver dato proprio l'autorizzazione ai lavori di posa. A favore della realizzazione della condotta sottomarina Cetara - Vietri sul Mare si è schierato il comitato vietrese per la difesa dei beni comuni, che in qualità di presidente vede l'ex primo cittadino Alfonso Gambardella, convinto della bontà del progetto e dell'utilità dell'opera in virtù della salvaguardia ambientale e dell'igiene della Costa D'Amalfi. Alfonso Gambardella segue dunque la linea di pensiero del primo cittadino di Cetara, Roberto Della Monica.
Il summit
Martedì 19 giugno a Palazzo di città, alle 18.00 in un incontro pubblico, aperto alla cittadinanza, al quale, sicuramente sarà presente il direttore generale dell'Ausino spa, l'ingegnere Giuseppe Vitagliano, ente partecipato gestore della condotta ed un ingegnere del settore ambiente della provincia di Salerno che oltre a curare la progettazione ha assunto anche il ruolo di stazione appaltante nella controversa vicenda che non poco sta dividendo la popolazione. Insomma la battaglia per la realizzazione rimane ancora apertissima, intanto alla vicenda pare si sia interessato anche il reparto dei Noe dell'Arma dei carabinieri.


