È stato un confronto chiarificatore quello tra il direttore dell’Arpac di Salerno, Antonio De Mo, e una delegazione del Comitato Salute e vita, ricevuta dopo un presidio all’esterno degli uffici. Un incontro che, soprattutto, è servito al comitato per comprendere quali fossero le reali azioni messe in campo dall’agenzia dopo le sollecitazioni della Regione a controllare che alle Fonderie Pisano fossero rispettate le cosiddette Bat, le migliori tecnologie per abbattere gli inquinanti, condizione necessaria perché Io stabilimento abbia l'Aia indispensabile per restare aperta. Risposta che, secondo quanto riferito dai membri della delegazione, è già stata inviata agli uffici di piazza Santa Lucia che hanno chiesto altre spiegazioni, quindi, giovedì prossimo , saranno inviate una serie di tabelle esplicative. L'attenzione, quindi, ora è tutta sulle decisioni che arriveranno da Napoli e sulla prossima settimana quando Arpac provvederà a redigere un testo esemplificativo delle criticità sulle Bat e le comunicheranno alla Regione. A quel punto non si potrà più dire che il testo non è chiaro.


