Niente più “portoghesi” a bordo dei mezzi di Busitalia. Si è più che dimezzata la percentuale di pendolari che non pagano il biglietto. La media attuale, ad un anno dall’avvio delle pattuglie di verificatori e guardie giurate, talvolta prese di mira dall’ira di viaggiatori recidivi, è infatti del 35 per cento circa di evasione. Una percentuale che potrebbe sembrare ancora alta, se si paragona ai limiti massimi del 10 o 12 per cento registrati dalle altre aziende di trasporto che operano in provincia di Salerno, ma che, in realtà è il chiaro sintomo di un cambiamento di rotta che, per Busitalia Campania, si traduce in guadagni - da sempre dovuti, ma al contempo persi - anche a sei zeri. Basti pensare che prima dell’introduzione delle pattuglie di verificatori la percentuale di evasione sfiorava l’80 per cento. Valori che si traducevano in perdite pari a sei milioni di euro. Il conto attuale è presto fatto: dimezzata la percentuale dei cosiddetti portoghesi, risulta un recupero di circa 3 milioni di euro.


