Compostaggio a Fisciano, i dubbi del comitato
La querelle sulla realizzazione del sito di compostaggio di Fisciano (che coinvolge anche le frazioni di Pandola e Piazza di Pandola) si rianima. È il presidente del locale comitato, Vincenzo Rosolano a porre una serie di interrogativi. Uno fra tutti, forse quello più significativo, «perché il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa ha ritirato in tutta fretta la sua firma da un documento congiunto firmato dai sindaci di Montoro e San Severino e dai tre comitati nel quale le “pani concordano di annullare la procedura di Valutazione d’impatto ambientale e di bloccare tutte le procedure amministrative”» fatte fino a quel momento per agevolare la realizzazione del sito. Secondo una perizia fatta redigere dal comitato, l’impianto «dovrebbe sorgere in un area definita “Paesaggio di alto valore ambientale e culturale - elevato pregio paesaggistico” e vicino a corsi d’acqua come il torrente Solofrana» un’area insomma tutelata per legge e non «in quella che era stata indicata dal Comune». Insomma troppo vicino alle abitazioni e ai luoghi pubblici.


