Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che ieri pomeriggio si è recato in visita presso la Treofan di Battipaglia per 168 lavoratori dell’azienda battipagliese, che, dal 21 dicembre scorso, sono scesi in protesta a causa del blocco della produzione, quasi a sorpresa, hanno ricevuto il vice presidente del Consiglio fra cori e la speranza che la crisi lavorativa si risolva al più presto. In diretta facebook come d’abitudine, il portavoce grillino è giunto a Battipaglia percorrendo l’area industriale cittadina. In sua compagnia, anche il consigliere regionale del M5s, Michele Cammarano. Appena arrivato, Di Maio è stato accolto dai manifestanti in presidio all’esterno dell’azienda, dove lo scorso 25 dicembre è stata anche celebrata la messa natalizia. Il gruppo indiano della Jindal, infatti, è entrato in possesso del gruppo Treofan ad ottobre scorso. Il giorno prima il consiglio di amministrazione della Treofan si è dimesso, impedendo di fatto ogni confronto. Non solo, perché i vertici del gruppo indiano si sono detti indisponibili a qualsiasi incontro fino alla fine di gennaio. Tempi inaccettabili per i lavoratori, che, a questo punto, temono per i loro posti di lavoro. All’incontro presenzierà anche Di Maio, proprio per assicurarsi la presenza degli indiani: «In passato quando non si sono presentati, ho chiesto al Presidente di chiamarli - ha assicurato - Chiederemo massima chiarezza e li solleciterò a far riprendere quanto prim a la produzione».


