Sarno. Canaloni e vasche trasformate in discariche a cielo aperto, la denuncia di Sirica (Fdi)
“Canaloni e vasche per la raccolta delle acque piovane sono diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto”. A sollevare la polemica è il consigliere di opposizione Enrico Sirica di Fratelli d’Italia. Erba alta e cumuli di rifiuti favoriscono, soprattutto nel periodo estivo, il proliferarsi di insetti e odori nauseabondi. Le vasche e i canaloni di via Sarno Palma, Episcopio, San Vito e Sant’Eramo giacciono in pessime condizioni rischiando seriamente di non assolvere al compito per il quale sono state realizzate. Una situazione davvero insostenibile per gli abitanti delle zone alluvionate che, ormai da anni, convivono con questo stato di cose, anno dopo anno la situazione diventa sempre più triste e critica, mentre le soluzioni tardano ad arrivare. Da sottolineare, non solo lo stato di abbandono in cui versano i canaloni al loro interno, ma le strade che li costeggiano sono intasate di oggetti ingombranti, spazzatura, lastre di amianto, materassi, frigoriferi, televisori, pneumatici. “Per la pulizia delle opere di bonifica, realizzate durante i lavori post frana, quanto dobbiamo ancora attendere? – continua Sirica - Nonostante i buoni propositi dell’amministrazione di centrosinistra, all’inizio del mandato, oggi la situazione di queste opere, dopo 5 anni di amministrazione Canfora, non sembra cambiare, anzi, i canali e le vasche versano in condizioni pietose. La situazione attuale è davvero critica e va monitorata costantemente mi sembra assurdo, invece, che canali e vasche che dovrebbero servire per salvare la popolazione da eventi franosi oggi sono diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto. E’ tempo di bilanci, tempo di resoconto, ancora una volta si denota l'assenteismo di chi deve tutelare la salute umana, il territorio e tutto ciò che ci circonda. Le opere di messa in sicurezza in totale abbandono, a volte discariche a cielo aperto, pattumiere incontrollate, manutenzione dei canali totalmente assente, eppure la filiera istituzionale è tutta del centro sinistra: la politica del non fare o del fare tutto ma in fretta e fatto male?”


