“Cirielli attiva l'ennesimo tentativo di strumentalizzazione e di confusione che invero travolge da tempo i suoi. L'interrogazione conferma peraltro la collocazione politica dell’ammucchiata Galdi che Cirielli sostiene. Sotto il profilo giuridico, l’interrogazione è pretestuosa, non rientrando alcun potere nella competenza del Ministro interrogato. I nostri legali hanno formalmente smentito ogni ipotesi di ineleggibilità argomentando dettagliatamente”. Lo scrive in una nota il candidato sindaco al Comune di Baronissi Gianfranco Valiante. “L’on. Cirielli pare avere particolarmente a cuore Baronissi – ricorda Valiante -già nel 2003 chiese lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose per la presenza di Giovanni Moscatiello nell'amministrazione Cosimato. Moscatiello subito dopo cambiò casacca politica e fu addirittura promosso a segretario dell’amministrazione provinciale con lo stesso Cirielli presidente. Di quella interrogazione nulla più si è saputo”.


