Inizia la settimana che porta ai ballottaggi nell'agro sarnese nocerino. Tre i comuni impegnati: Scafati, Pagani e Sarno e in nessuno dei tre comuni ci sono stati apparentamenti ufficiali. Tutti gli schieramenti in campo hanno deciso di ripresentarsi agli elettori come al primo turno.
Turno di ballottaggio a Scafati (Salerno), comune commissariato per camorra dopo l'inchiesta della Dda di Salerno "Sarrastra" che ha coinvolto l'allora sindaco Pasquale Aliberti (Fi). Domenica prossima si sfideranno il candidato di Fratelli d'Italia, Cristofaro Salvati e Michele Russo, candidato sindaco a capo di una coalizione di centrosinistra. Hanno rispettivamente conseguito al primo turno le percentuali del 21,06% e del 28,45%. Fuori dal ballottaggio, invece, il candidato di Forza Italia, Antonio Fogliame che era sostenuto anche dall'ex sindaco Aliberti e da sua moglie Monica Paolino, consigliere regionale di Fi.
A Pagani è ballottaggio domenica prossima tra Alberico Gambino e il sindaco uscente Salvatore Bottone. Gambino, candidato espressione della coalizione di centrodestra, è stato già primo cittadino di Pagani ed è attuale consigliere regionale, rappresentante dell'area Fitto in Fratelli d'Italia. Gambino, tra l'altro, ha sfiorato per pochissimo la vittoria al primo turno, raggiungendo il 49,04 per cento. Fermo al 25,73 per cento, invece, il candidato Salvatore Bottone (Pd), sindaco uscente.
A Sarno il ballottaggio vedrà una sfida tra Giuseppe Canfora e Giovanni Cocca. Canfora, già presidente della provincia di Salerno dal 2014 al 2017, potrà contare sull'appoggio delle forze di centrosinistra civiche e non. Canfora, sindaco uscente, del Partito democratico, ha raggiunto il 44,06 per cento dei voti al primo turno. Cocca, invece, ha conquistato il 31,70 per cento. Fuori dal ballottaggio, invece, Anna Robustelli che guidava una coalizione di centrodestra.
A Nocera Superiore tutto si è concluso al primo turno con la vittoria facile del sindaco Giovanni Maria Cuofano


