Durante la tredicesima edizione del festival 'Overline', rassegna internazionale dedicata ai murales nella citta' campana, e' stato cancellata una delle opere degli artisti raffiguranti il ministro dell'Interno Matteo Salvini come l'ultimo stadio dell'evoluzione preceduto da due scimpanze'. La linea del tempo inizia con la dicitura '49 milioni di anni fa'. La storia inizia con un post su Facebook di Aurelio Tommasetti, rettore dell'universita' di Salerno e candidato alle ultime europee in quota Lega. Nel post Tomassetti chiede ai propri followers se fosse per loro normale che un sindaco avesse "autorizzato un murales di questo tipo contro un ministro della Repubblica". Il sindaco Gianfranco Valiante ha poi disposto la rimozione dell'opera oggetto di polemiche e ha affidato sempre a Facebook la propria posizione sul tema: "Chiedo scusa per l'inconveniente- lo faro' anche con uno scritto privato- al ministro Salvini a cui pero' non manca l'ironia". L'associazione 'Overline', dopo la copertura del murales ad opera degli addetti del Comune, ha riutilizzato il muro oggetto di polemiche riportando sopra l'articolo 21 della Costituzione italiana sulla liberta' di manifestazione del pensiero. "Riteniamo che ogni forma d'arte, anche la satira, debba essere espressa liberamente e non possa essere censurata. Non c'e' nulla di offensivo ne' di scandaloso, si chiama semplicemente satira e non condividiamo assolutamente la scelta del Comune di coprire l'opera- cosi' riporta il comunicato stampa dell'associazione Overline- Noi continueremo a lavorare per salvaguardare i sani valori che da 13 anni portiamo avanti".


