Frana a Sarno 5 e 6 maggio 98, Sirica (FdI): "Dopo 23 anni ancora tanto resta da fare"
"137 angeli volati in cielo, 'Chi non ha memoria non ha futuro' . - dichiara Enrico Sirica, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia - Tra la notte del 5 e del 6 maggio 1998 la nostra città fu colpita da un movimento franoso di immense dimensioni e nell’arco di circa 72 ore caddero oltre 250/300 millimetri di pioggia, tante famiglie persero i propri cari, 160 in totale nelle aree, colpite dall'evento straordinario, Sarno, Quindici, Siano, Bracigliano e San Felice a Cancello, la nostra comunità pagò il prezzo più alto.
Nella ricorrenza del XXIII anniversario è d'obbligo il ricordo, il dovere, che nasce proprio dal rispetto per chi ha perso la vita.
“L’incuria e la cattiva gestione del territorio determinano ancora oggi una situazione di rischio idrogeologico molto grave nel nostro Paese” e dunque occorrerebbe investire molto di più in azioni di prevenzione in modo da ridurre al minimo gli interventi in emergenza.
Non va assolutamente dimenticato che ci sono ancora tante cose incompiute come, i risarcimenti alle famiglie, gli espropri, i lotti abitativi ed i comparti da assegnare, il monitoraggio costante, la manutenzione dei canali e delle vasche da gestire e cosi via. Le istituzioni devono essere da garante e tutelare sempre il bene comune" scrive Enrico Sirica.


