di Danilo Ruggiero
L’ex candidata a sindaco di Lega, Forza Italia e Fratelli di Italia, Anna Robustelli, passa alla corte del sindaco Giuseppe Canfora. Per lei un regalo dal primo cittadino: la delega all’area pip. Era nell’aria da tempo, forse da mesi, ma questa volta è ufficiale: la consigliera comunale Anna Robustelli entra a far parte della maggioranza di centro sinistra di Palazzo San Francesco. Lo farà sempre da esponente “indipendente”, cosi come dichiaratisi già pochi giorni dopo le elezioni amministrative del 2019. La Robustelli, scelta come candidata a sindaco delle forze politiche di centro destra per sfidare il sindaco Giuseppe Canfora alle ultime elezioni, dopo la tornata elettorale non ha mantenuto la stessa sintonia con gli ex colleghi di minoranza. La rottura con la destra sarnese, in realtà, si era avuta già prima delle elezioni, allorché il gruppo di “Sarno Rinasce Libera” del civico Pasquale Falciano decise di allontanarsi dal progetto di Anna Robustelli. Tuttavia, lo screzio definitivo, tra la Robustelli e la minoranza, si è avuto quando- all’indomani delle elezioni in cui la coalizione formata dalla Lega, Forza Italia, Fratelli di Italia e Udc è uscita sconfitta- l’ex segretario cittadino di Forza Italia, Giuseppe Palumbo, parlò di un progetto fallimentare attaccando la propria leader. E cosi, da due anni, la Robustelli non ha più partecipato alle iniziative e alle battaglie consiliari della minoranza. Ora, però, sembra esserci una nuova vita politica per la consigliera comunale Anna Robustelli, la quale, ha ufficializzato il passaggio nei banchi della maggioranza di centrosinistra. Il sindaco Giuseppe Canfora gli avrebbe già trovato un ruolo : la delega all’area pip e ai rapporti con le imprese dell’area industriale di via Ingegno. L’endorsement della Robustelli comunque, non è piaciuta agli elettori del centro destra sarnese. In tanti, sui social, hanno attaccato la scelta della di lasciare il centrodestra.
DURA LA CRITICA DEGLI EX ALLEATI
Dura anche la critica degli ex alleati Walter Giordano, Sebastiano Odierna, Giuseppe Agovino ed Enrico Sirica che hanno affrontato la vicenda con una nota congiunta “La notizia di Anna Robustelli non ci ha sorpreso. Anna, fin dalla prima seduta in Consiglio Comunale, in cui ci saremmo aspettati una dichiarazione di adesione naturale alla coalizione di centro destra, non ha mai rappresentato un riferimento, né tanto più una guida etica e politica della coalizione stessa. Mai una critica, mai una reale opposizione. Anzi, Anna Robustelli ha assunto con una sistematicità sconcertante atteggiamenti in linea con l’attuale maggioranza ed in aperto contrasto soprattutto con i partiti che l’hanno indicata e sostenuta. Ha brillato solo per astensioni, che a questo punto non possono che essere rilette quali strumentali alla pseudo politica di questa maggioranza. Anna Robustelli siede nella massima assise cittadina solo ed esclusivamente per il voto di chi crede negli ideali di centro destra. Di proprio, alla coalizione, non ha apportato alcunché, né in termini di consenso, né in termini programmatici e progettuali. Oggi, con le sue decisioni, viola il mandato elettorale conferitole dai nostri elettori, che le hanno chiesto di rappresentare il centro destra e non di prestarsi a logiche equivoche e al più becero trasformismo. Dignità, onestà politica, coerenza, impongono oggi le sue dimissioni. È giusto che, non avendo saputo o voluto onorare il mandato conferitole dai nostri elettori, si faccia da parte e si dimetta. Non può prima rivendicare, per poi svendere, consensi che non sono suoi, ma della coalizione che – sbagliando – l’ha scelta e l’ha sostenuta. Lo scranno in consiglio comunale deve essere occupato da una Donna o Uomo che si sono candidati e che con coerenza, siamo certi, sosterrebbero i valori e le battaglie dell’area politica di appartenenza”.


