Palazzo di città cadente: pareti ammalorate e cornicioni in cattive condizioni. Urge un piano per restaurare la casa comunale. Il palazzo di piazza IV Novembre che ospita la sede del Comune di Sarno, è un bene di enorme valore artistico culturale e rappresenta una dei luoghi istituzionali più belli del comprensorio. Tuttavia la struttura versa in pessime condizioni. La gran parte delle stanze comunali sono interessate da logoramento, mentre l’involucro esterno è spesso stato colpito da cedimenti o cadute di calcinacci. La facciata di Palazzo San Francesco, forse la parte più bella del Municipio, fu disegnata dall’architetto Antonio Curri, co-autore della Galleria Umberto di Napoli e chiamato a Sarno da Filippo Buchy, ricco industriale e allora sindaco della città. Da vent’anni, però, non sono mai stati più effettuati lavori di rifacimento. Tempo fa ci fu la proposta dell’ex assessore ai lavori pubblici Gaetano Ferrentino attivatosi per reperire fondi per il restyling di Palazzo di Città tramite l’utilizzo dei fondi della legge 219 del 1981 (fondi da destinare anche al completamento della vecchia scuola elementare De Amicis). Ad oggi, invece, sebbene l’opera sia inserita nel Piano triennale dei Lavori Pubblici- giacché oggetto di un finanziamento per la progettazione dei lavori da parte del Ministero dell’Interno (circa 340mila euro)-nessuna attività di rilievo è stata portata avanti dall’esecutivo. A tal proposito è intervenuto il consigliere di minoranza Giovanni Montoro “La situazione di abbandono in cui versa Palazzo San Francesco è ormai sotto gli occhi di tutti. La sede del comune di Sarno è un immobile di altissimo pregio architettonico al quale negli ultimi decenni è mancato un intervento radicale di manutenzione e un serio piano di valorizzazione. Pochi comuni limitrofi hanno un palazzo municipale di questa bellezza e non vi è stata nessuna azione rivolta alla sua valorizzazione- ha spiegato il consigliere comunale- In molti ambienti sono presenti intonaci ammalorati ed evidenti segni di infiltrazioni. Per non parlare degli impianti del tutto obsoleti spesso non a norma ed infissi privi di sicurezza". Montoro ha continuato "Anche la facciata del palazzo in alcuni punti mostra delle evidenti criticità, soprattutto nella zona prospiciente al centro storico lungo alcuni cornicioni della parte posteriore dell'edificio. La bellissima piazza con spazio antistante al palazzo Comunale dovrebbe essere sottratto alle auto ma nell'ultimo periodo è facile vedere la presenza di numerose auto parcheggiate”. L'esponete politico ha infine aggiunto "Penso che occorra ricominciare a investire nel magnifico patrimonio pubblico che la città possiede. Per fare questo occorre progettualità, pianificazione e accesso a finanziamenti esterni. L'amministrazione comunale ha pensato solo a sterili giochi di potere perdendo di vista le bellezze della città e così il centro cittadino è caduto in un lento e desolante abbandono”.


