Odori nauseabondi e miasmi, il consigliere comunale Domenico Crescenzo si scaglia contro l’esecutivo “Nulla è stato fatto per bloccare questo cancro. Il sindaco predica bene e razzola male. Il Comune di Sarno è sempre risultato assente alle Conferenze di servizi per il rilascio delle autorizzazioni ambientali agli impianti di rifiuti”.
Il manifesto pubblicato alcuni giorni fa dall’amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Canfora ha suscitato molte polemiche in città. In primis, poiché il fenomeno odorigeno non sembra placarsi. Ogni mattina, infatti, un forte tanfo invade la zona industriale fino ad arrivare alle zone del centro. In secondo luogo, perché il Comune è risultato assente ai tavoli tecnici con la Regione Campania per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. Sull’argomento è intervenuto il consigliere comunale Domenico Crescenzo “Questa amministrazione fa solo fughe in avanti. Con i manifesti pubblici racconta ai cittadini che ha fatto di tutto per bloccare la crescita di nuove aziende rifiuti sul territorio comunale, dall’altra parte, invece, non si presenta ai tavoli tecnici in Regione (trattasi di una recente Conferenza di servizi, ndr) e permette così di far crescere le stesse aziende”.
Crescenzo ha continuato “Un dato è certo e cioè che questa amministrazione per 8 anni non ha fatto nulla per bloccare questo cancro, anzi con le sue continue assenze e autorizzazioni ha permesso la crescita di tali aziende ed ora che la situazione è critica vuole cercare a tutti i costi di giustificarsi, ma con scarsi risultati”.
Infine, Crescenzo ha anticipato l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale con argomento l’ampliamento ad un capannone della Prt “Ebbene che la cittadinanza sappia che a breve il consiglio comunale sarà chiamato a votare un ampliamento tecnico che dovrebbe ridurre del 50% i cattivi odori provenienti dalla Prt. Anche in questa circostanza nulla è stato fatto dall’amministrazione che tra l’altro si vede anche priva di uno studio scientifico da poter confrontare con quanto detto dai consulenti tecnici di parte. Alla fine della fiera siamo obbligati a ringraziare la Prt per un intervento tecnico teso alla riduzione degli odori che dobbiamo prendere per buono affidandoci, non potendo fare altro, a quanto detto dai consulenti di parte di quest’ultima”.


