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Sarno. Agro Solidale: inaugurata la casa di accoglienza per donne vittime di violenza "Dalia"

21 Ottobre 2022 Author :  

 

E' stata inaugurata ieri mattina, a Sarno, la casa di accoglienza per donne vittime di violenza. La struttura è stata realizzata dall'azienda consortile Agro Solidale, grazie ad un finanziamento regionale ed al contributo del Comune di Sarno che ha concesso gratuitamente ad Agro Solidale un immobile pubblico. Una casa accogliente con tutti i confort dove finalmente le donne possono essere protette. 

"Un progetto finanziato dalla Regione Campania e realizzato dall'Azienda Consortile Agro Solidale in sinergia con i Comuni di Sarno, Pagani, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio. - spiega il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora - La casa di accoglienza per donne maltrattate è un luogo protetto che offre solidarietà e residenza temporanea a donne esposte alla minaccia di violenza fisica, psichica, sessuale o che l'abbiano subita. La struttura lavora in stretta connessione con i centri antiviolenza, promuovendo interventi di rete con istituzioni, associazioni, organizzazioni pubbliche e private. Studia e sperimenta interventi di prevenzione contro ogni forma di violenza o abuso verso le donne, diffondendo l'educazione alla non violenza. La violenza contro le donne è un fenomeno di dimensioni drammatiche. E' una piaga sociale, un dramma quotidiano che attraversa tutte le culture, le classi sociali, i livelli di istruzione. Nell'affrontare queste situazioni di violenza familiare ad alto rischio, che riguardano spesso donne con figli minori, sono necessarie risposte diversificate: dall'ascolto e sostegno, legale e psicologico, all'assistenza concreta per affrontare le difficoltà pratiche, spesso relative alla custodia dei figli, dalle forme di protezione per le vittime, alla possibilità di trovare un rifugio protetto per le situazioni di emergenza. L'esperienza evidenzia la necessità urgente di fornire alle donne, che vivono situazioni di violenza e grave conflitto familiare, la possibilità concreta di allontanarsi fisicamente dal luogo dove la violenza viene perpetrata, nei casi in cui non è possibile chiedere l'allontanamento del coniuge violento o in attesa che venga disposto il provvedimento. L'Amministrazione Comunale di Sarno ha aperto una casa di accoglienza per le donne, e i/le loro figli/e minori, che risponde a questo tipo di esigenze, offrendo un luogo protetto, dove le donne e i loro figli minori possano trovare un rifugio e contemporaneamente un nuovo percorso di vita, con il sostegno di personale qualificato che possa accompagnarle in un cammino di reinserimento sociale e lavorativo".

 

Con la nascita della casa di accoglienza per donne vittime di violenza Dalia si rafforza la rete territoriale antiviolenza creata già da qualche anno dall'azienda consortile Agro Solidale, come spiega il presidente del Cda di Agro Solidale Ferdiando Prevete  

"Con grande soddisfazione l’Azienda Consortile Agro Solidale ha inaugurato a Sarno l’apertura della casa di accoglienza per donne vittime di violenza di genere. - dichiara il presidente del Cda di Agro Solidale Ferdinando Prevete - Si tratta di un servizio nuovo per il nostro territorio e per il nostro Ambito che va a rafforzare la rete territoriale antiviolenza affiancandosi ad un alto servizio, il CAV, presente nel Comune di San Valentino Torio già da circa due anni, e che sempre l’Azienda consortile ha istituito proprio per dare un segnale di risposta concreta ad un fenomeno che purtroppo è tristemente in crescita soprattutto negli ultimi anni. Questo servizio, che sarà gestito direttamente dall’Azienda, è stato realizzato grazie ad un finanziamento regionale ed al contributo del Comune di Sarno che ha concesso gratuitamente ad Agro Solidale un immobile pubblico affinché fosse destinato a sede della casa di accoglienza

Per questi motivi è d’obbligo ringraziare la Regione Campania, il Comune di Sarno nella persona del Sindaco Giuseppe Canfora, dell’Assessore alle Politiche Sociali, Roberto Robustelli, dell’Assessore alle partecipate, Francesco Squillante, ringraziamento che estendo ai dipendenti dell’ufficio tecnico del comune di Sarno che instancabilmente hanno assecondato le nostre continue richieste che erano dettate dalla necessità non solo di adeguare la Casa alla particolare normativa tecnica di settore ma anche di renderla quanto più accogliente ma sopratutto più sicura possibile per i minori che vi potranno essere ospitati insieme alle loro mamme.

La casa offrirà un servizio residenziale a donne vittime di abusi ed ai loro figli minori e saranno seguite da personale qualificato - costituito da sole donne come prevede il Catalogo dei Servizi Regionali - tra cui psicologhe ed assistenti sociali. Per ognuna di esse sarà condiviso con le operatrici un percorso personalizzato che potrà prevedere anche tirocini per l’inserimento/reinserimento lavorativo, tassello fondamentale per uscire dalla spirale della violenza. La Casa è dotata di tutti i confort per far sentire protetta la donna vittima di abusi nonché di un sistema di collegamento diretto con le Forze dell’Ordine in caso di emergenza", conclude Prevete.

"Il nome Dalia è un acronimo "Donne autentiche e libere di amare" - come spiega il direttore dell'azeinda consortile Agro Solidale Gerardo Cardillo - Il nome è un'idea delle nostre assistenti sociali che si sono occupate di questa struttura e che insieme hanno deciso di dare questo bel nome. Dalia indica un fiore simbolo della legalità e della dignità. Questo è un augurio, una speranza che racchiude il senso di quesra struttura. E' il frutto di un lavoro collettivo, partito con Porfidio Monda, continuato con Arturo Lombrado, che è stato direttore pro tempore, e portato a termine da me. Il frutto di un lavoro collettivo, una continuità istituzionale dove non c'è differenza tra il prima e il dopo"  

Presente all'inaugurazione della struttura anche il sindaco di Pagani Lello De Prisco

"Le donne vittime di violenza residenti sul nostro territorio avranno finalmente un luogo sicuro in cui soggiornare e ricevere il supporto materiale e psicologico adeguato. - dichiara il sindaco Lello De Prisco - Una realtà nata grazie ad un finanziamento della Regione Campania, con progetto realizzato da Azienda Consortile Agro Solidale , diretta dal dott. Gerardo Cardillo, a cui Pagani, comune Capofila fa riferimento per i servizi sociali insieme e Sarno, San Marzano e San Valentino Torio. Grazie alla nascita della casa di accoglienza D.a.l.i.a., grandi e piccini potranno avere tutti i comfort e l'assistenza adeguata per ripartire in una nuova vita, finalmente lontana dalla violenza".

 

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