Oggetto: Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art 124 del regolamento interno del Consiglio Regionale concernente “Deliberazione EIC n. 56/2022 – Affidamento servizio idrico integrato”.
Premesso che
l’Ente Idrico Campano (EIC), istituito con legge regionale 2 dicembre 2015, n. 15, quale Ente di governo dell’Ambito Territoriale Ottimale Regionale, ripartiti, ai fini gestionali, in ambiti distrettuali;
ai sensi dell’art. 4 della citata legge regionale, gli enti locali, attraverso l’Ente Idrico Campano, esercitano le funzioni di organizzazione del servizio idrico integrato, di scelta della forma di gestione, di affidamento della gestione e del relativo controllo; l’Ente Idrico Campano, con deliberazione n. 56 del 26 ottobre 2022, ha disposto, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della L.R. n. 15/2015, l’affidamento diretto della gestione del servizio idrico integrato dell’Ambito distrettuale di Caserta alla ITL S.p.A.; con la medesima delibera è stato stabilito, altresì, di fissare la durata dell’affidamento sino al 31.12.2027, salva la possibilità di estensione nei limiti prescritti dall’art. 151, comma 1, lett. B), del D.Lgs. n. 152/2006;
Considerato che
ai fini della legittimità dell’affidamento del servizio e del prosieguo il gestore è tenuto al rispetto delle previsioni di cui all’art. 151, comma 5, del citato decreto legislativo 152/2006, il quale dispone che “L’affidamento del servizio è subordinato alla prestazione da parte del gestore di idonea garanzia fideiussoria. Tale garanzia deve coprire gli interventi da realizzare nei primi cinque anni di gestione e deve essere annualmente aggiornata in modo da coprire gli interventi da realizzare nel successivo quinquennio”;
Rilevato che
l’EIC ha richiesto alla predetta società di fornire una polizza fideiussoria per un valore, come stabilito dalla legge, superiore a 30 milioni di euro; che invece, allo stato, la società ITL non avrebbe ancora prodotto la garanzia fideiussoria prevista dalla citata normativa statale, propedeutica al completamento del procedimento di affidamento e comunque da esibire antecedentemente alla stipula del contratto di esecuzione e ancor di più alla sua esecuzione;
Appreso che
in luogo di esercitare le necessarie azioni a tutela della propria posizione e della stessa sicurezza del servizio operando la doverosa rescissione contrattuale per grave inadempimento, l’Ente Idrico Campano starebbe incredibilmente ipotizzando di estendere addirittura l’oggetto della concessione della medesima;
Evidenziato che
ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera d), della richiamata L.R. n. 15/2015, alla Regione spetta il compito di vigilare sulle attività dell’Ente Idrico Campano ed esercitare i poteri sostitutivi anche mediante la nomina di commissari ad acta;
Tutto ciò premesso
il sottoscritto Consigliere Regionale interroga il Presidente della Giunta Regionale per conoscere se risultano vere le notizie suesposte e, in caso affermativo, se intende intervenire e invitare, in forza del potere di vigilanza e controllo sulla materia, l’Ente Idrico Campano a procedere alla rescissione del contratto di affidamento del Servizio Idrico Integrato con la società ITL per aver omesso di presentare la polizza fideiussoria
di cui al summenzionato art. 151, comma 5, decreto legislativo n. 152/2006.
- Severino Nappi -


