"Subito il protocollo di intesa per rendere operativo il controllo civico del vicinato, altrimenti non ci intendiamo". Questa è la proposta del consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto.
"Non ci sono parole per esprimere il livello di insicurezza totale in cui è sprofondata la città; i furti, le rapine nelle abitazioni nonostante la presenza all’interno dei proprietari, la aggressioni che si sono verificate durante le festività natalizie, sono solo la punta dell’iceberg dello stato in cui versa Scafati. - continua Carotenuto -
Eppure, nel consiglio comunale dello scorso 18 ottobre all’unanimità è stato approvato l’atto di indirizzo da me presentato per l'adesione al "controllo del vicinato", strumento di prevenzione della criminalità che vede una piena cooperazione tra cittadini e forze dell’ordine per un monitoraggio del territorio.
Di certo non risolve il problema, ma, di sicuro, tiene alta la guardia su un problema che si rischia di non arginare più.
Ed allora, perché , tra una determina ed un’altra, non ci si attiva per stilare i protocolli di intesa con le istituzioni competenti e tutto quanto attiene alla partenza del progetto?
Determine dirigenziali ed impegni di spesa per la rassegna natalizia non se ne devono fare più; variazioni di bilancio ed altri escamotage non servono perché è tutto a costo zero. Ed allora, lo volete trovare un po’ di tempo per preservare l’incolumità dei cittadini? Solo un po’ del vostro tempo, senza dover spendere neppure un centesimo. Zero costi per una sicurezza – quella della città, - che non ha prezzo.
Perché a dispetto di quello che si può pensare, la minoranza cerca di dare il proprio contributo con proposte concrete e soprattutto a costo zero.
E' necessario solo un elemento: la volontà".


