Ripartire dall' ambiente e dalle risorse naturali. Sulla questione interviene il consigliere comunale di opposizione Giovanni Montoro che attacca l'amministrazione comunale di centrosinistra che, in dieci anni di governo, ha dimenticato questi temi.
"Le cose serie, le battaglie di sempre e i progetti per una città migliore. - spiega Giovanni Montoro -
Occorre ripartire dall'ambiente e le nostre risorse naturali, occorre ripartire da queste priorità con progetti seri.
In questi anni, l'amministrazione comunale ha dimenticato questi temi vitali, occorre ricominciare a occuparsi di cose serie e farlo con coraggio e determinazione.
Siamo un dei pochi comuni d'Italia senza una pista ciclabile ed una vera zona a traffico limitato organizzata, pianificata e controllata.
Manca in piano di mobilità urbana decente ed innovativo.
Le poche isole pedonali esistenti sono state soppresse (parte basse di corso Amendola) e quelle esistenti sono lasciate al traffico selvaggio (piazza municipio).
Sarno non ha un monitoraggio permanente delle polveri sottili e delle altre fonti inquinanti soprattutto nelle vicinanze delle zone più critiche. ( area Industriale, impianto di Biogas e zone ad altre zone più sensibili).
I cittadini che vivono in quelle zone sensibili sono ormai esasperati e non hanno mai avuto risposte.
La città di Sarno non ha una rete fognaria e quella esistente scarica direttamente nel Fiume Sarno e nelle sue sorgenti con le relative conseguenze ambientali e di salute pubblica.
Il Comune di Sarno non ha mai adottato, nonostante le tante proposte e denunce, un piano per l'inquinamento elettromagnetico.
I parchi comunali come quello del lungo fiume del Rio Foce, bellezza naturale di grande pregio, sono da anni senza controllo e nel pieno degrado.
Nessun intervento negli anni per valorizzare la nostra agricoltura con i suoi prodotti di pregio e ammodernare le relative infrastrutture come il mercato ortofrutticolo ed il mercatino Rionale che versano nel degrado assoluto.
Di chi è la "La responsabilità" di tutto questo?
È sotto gli occhi di tutti e chi ha amministrato la città per 10 anni non può continuare a fingere e fare selfie con relativo sorriso di circostanza.
Vi è tanto da fare, occorre guardare in faccia alla realtà, unire le risorse umane del territorio e lavorare affinché questi temi non siano sottovalutati.
Ambiente, territorio e salute camminano sempre insieme.
Occorre ripartire da questo".


