Nuovo depuratore di Angri in zona Avagliana, ieri mattina l' incontro.
Ieri mattina si è tenuto un altro incontro con i cittadini di località Avagliana, incentrato sulla realizzazione di un secondo collettore che dovrà riportare le acque depurate nel Rio Sguazzatorio. Impossibilitato a partecipare per motivi istituzionali, era presente per il Comune di Angri il Presidente del Consiglio Massimo Sorrentino insieme a Nunzio Carpentieri.
"Come già anticipato ai presenti, la nostra posizione è netta: il Comune di Angri continuerà a vigilare affinché siano tutelati in primis i nostri cittadini, soprattutto in riferimento all’incidenza che questi lavori avranno con il sistema idraulico attuale che già tanti disagi sta causando. - spiega il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli -
Occorre dapprima dragare il canale e poi procedere con gli interventi necessari alla realizzazione del depuratore, senza se e senza ma. In caso contrario, infatti, siamo sicuri che realizzare da subito il depuratore, senza dragare il fiume, aumenti considerevolmente i disagi che già vivono i cittadini della zona Avagliana.
Continueremo a seguire la vicenda e a tenervi aggiornati".
DEPURATORE DI ANGRI, CARPENTIERI (FdI): DOPO LA MIA RICHIESTA, LA GORI INCONTRA I CITTADINI
"Dopo le mie sollecitazioni, questa mattina i tecnici di GORI acqua hanno incontrato i cittadini di Angri, per illustrare nel dettaglio il progetto definitivo dell’impianto di depurazione. Come ricorderete, i cittadini hanno ricevuto, nelle scorse settimane, una comunicazione nella quale si faceva riferimento all'imposizione del cosiddetto vincolo preordinato all’esproprio delle particelle catastali interessate dall’intervento. - scrive il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Nunzio Carpentieri -
All'incontro, al quale ha partecipato con me il Presidente del Consiglio comunale di Angri Massimo Sorrentino, erano presenti gli ingegneri Francesco Ascione (Responsabile del Procedimento), Daniele D'Asino (direttore dei lavori) e Carmine Postiglione (direttore operativo dell'intervento). Con loro anche il dott. Gavino Rescigno, responsabile dei rapporti con il territorio di Gori.
I tecnici, che ringrazio per la loro disponibilità, hanno illustrato la natura dell'intervento. Resta, tuttavia, una grande preoccupazione in merito alla necessità di prevedere, prima di ogni altra cosa, un intervento di dragaggio che liberi il Rio sguazzatorio dai fanghi. Senza di esso, il rischio di allagamenti ed esondazioni potrebbe addirittura aumentare".
Pertanto, a breve farò partire una convocazione della Commissione Trasparenza, per audire i tecnici della Regione e chiedere la programmazione immediata e l'esecuzione tempestiva dei lavori di dragaggio".
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