"Nonostante gli appelli e le incessanti richieste di trasparenza, all'Acse si continua ad assumere personale tramite agenzia esterna, che non solo ha dei costi non indifferenti, ma non permette di conoscere modalità di assunzione e graduatorie. E così a lavorare, in forma precaria, sono sempre gli stessi. - scrive il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Mario Santocchio - Noi non abbiamo nulla contro questa gente, anzi, molti sono anche piuttosto ligi al proprio dovere. Ed è proprio per questo che vorremmo mettere fine a questa "sudditanza" verso la classe politica, affinché venga garantito qualche mese di lavoro. Noi chiediamo a voce alta regolare concorso espletato dall'Acse, con l'assunzione di personale a contratto indeterminato. Non vorremmo che questa precarietà si possa trasformare in mercato dei poveri per garantire i necessari voti (che ancora non ci sono) per il voto di bilancio del prossimo 27 maggio. Soprattutto alla luce dello stato di deficit strutturale delle casse comunali".


