Scompare una lapide al cimitero, il mistero tra luci e ombre sembra avere una motivazione. Continua intanto la disperazione della 63enne E.N. che non si dà pace nel vedere il compagno senza una degna sepoltura, al più presto con la collaborazione dell'ente il caso potrebbe risolversi . Un'amica l'aveva avvisata del furto del marmo sulla tomba del compagno, incredula l'anziana signora si era rivolta ai carabinieri per sporgere una denuncia di furto. Dagli sviluppi della vicenda sembra però che a rimuoverlo possa essere stata la moglie non convivente del defunto, il quadro sulle responsabilità di cosa è realmente accaduto nel cimitero di Via Della Gloria ancora non è chiaro ma la rimozione della lapide potrebbe essere stata opera della ditta che l'aveva installata, questo pare su indicazione della moglie del defunto che non avrebbe voluto pagare i lavori di messa in opera della lapide. Entrambe le donne non avrebbero potuto accollarsi le spese per la lapide dell'anziano sulla cui tomba nella giornata di ieri è andata a piangere disperata la compagna di una vita. La 63enne E.N., racconta tra le lacrime di sognare il compagno che le chiede di coprirlo, per farlo però dovrebbero essere tolti gli ultimi resti della precedente lapide prima di poterne installare un'altra. Il direttore del cimitero per risolvere la problematica ha indirizzato la signora dal dirigente del settore, nel cimitero è arrivato a dare conforto alla disperata vedova anche il tenente della polizia locale Pasquale Cataldo che l'ha subito tranquillizzata e le ha consigliato di protocollare lunedì una richiesta per velocizzare l'iter .


