Il consigliere comunale di opposizione Angelo Matrone interviene sulla nomina di Mimmo Casciello della società partecipata Acse:
"Ancora una volta un abuso di potere da parte del sindaco e dei suoi fedeli alleati: il loro attaccamento alle poltrone sembra quasi un accanimento terapeutico nei confronti di un'amministrazione destinata al peggio proprio a causa di scelte come questa. Ieri è andata in scena l'ennesima beffa dell'amministrazione comunale di Scafati alla legalità. La nomina di Casciello a vice presidente dell'Asse, dimostra il disprezzo che gli uomini di Pasquale Aliberti hanno per la legge ed il loro tentativo di rinsaldare il consigliere Mimmo Casciello alla poltrona come premio per la sua fedeltà, mi lascia davvero sconcertato e prende in giro la nostra intelligenza dopo due Consigli comunali in cui i contribuenti hanno speso i soldi delle tasse in maniera inutile. Infatti appena hanno avuto l'occasione, è stato fatto l'ennesimo scambio di posto. Il vicesindaco Fele ha dimostrato di essere un degno successore di Pasquale Aliberti. Un mero esecutore delle sue volontà come sempre .Chiederò ai parlamentari di centro-destra di intervenire immediatamente sulla questione Scafati e di chiedere l'immediato scioglimento del Comune o quantomeno di mettere in campo quanto ritengono opportuno per ripristinare la legalità in un comune diventato un Teatro di serie B. È arrivato il momento di dire basta in maniera chiara e distaccata" dichiara il consigliere comunale di opposizione Angelo Matrone.
Scafati. Caso Casciello, Matrone:"Ancora poltrone? È accanimento terapeutico"


