Maiori, concessioni: "Il bando favorisce i soliti noti..."
MAIORI. Si dice pronta a intervenire con il pugno di ferro, l’opposizione, se l’Amministrazione Comunale non provvede nei termini utili a modificare il bando di gara per la concessione in appalto delle due spiagge libere attrezzate uscito nei giorni scorsi. L’avviso pubblico, infatti, secondo il consigliere di minoranza del gruppo "Civitas 2.0'', Valentino Fiorillo, non darebbe a tutti eguali possibilità di partecipazione. Già nel porre i requisiti entro i quali si può presentare domanda - l’esclusione di quanti siano già titolari di concessioni analoghe, l'iscrizione alla Camera di Commercio per poter fornire i servizi necessari e il possesso della «adeguata attrezzatura tecnica» - si andrebbe a limitare fortemente la possibilità dell’entrata in scena di nuovi partecipanti, a favore dei soliti gestori. «Si dà il caso che, per ottenere l'iscrizione alla Camera di Commercio per le attività indicate, occorre avere già la concessione; per cui, gli unici a poter partecipare, una volta esclusi i gestori di stabilimenti balneari, sono quelli che hanno esercitato lo stesso servizio fino all'anno scorso», spiega Fiorillo. A complicare le cose per chi ha intenzione di fare domanda, è «l'assurda pretesa secondo la quale, prima di sapere se si è vinto l'appalto, il partecipante dovrebbe acquistare sedie, lettini, ombrelloni, cabine e quant'altro occorrente per l'esercizio », scoraggiando eventuali new entry e favorendo quanti hanno già in dotazione tali attrezzature utilizzate negli anni precedenti. Per questo, la minoranza di cui si fa portavoce Fiorillo ha chiesto di emendare il bando per consentire a tutti i cittadini di partecipare. In caso contrario, «perseguiremo tutte le strade a disposizione affinché venga ripristinato il diritto di tutti ad avere un'opportunità, continuando a contrastare quei "poteri forti'' che rappresentano il collante di questa amministrazione ».


