Elezioni, il candidato alla Camera dei Deputato Noi per l'Italia Udc, Alberico Gambino, srive all'elettorato del suo collegio. Ecco il testo della sua lettera.
"Ciao,
avrei tanto voluto chiederti il voto personalmente, com’era giusto che fosse, guardandoti negli occhi e capire se merito la tua fiducia e se posso rappresentarti in Parlamento. Ma le elezioni sono tra pochi giorni e il tempo per incontrare tutti, uno ad uno, è brevissimo e io sono costretto ad affidare la mia voce e il mio cuore a questo messaggio confidando nella tua comprensione e sensibilità.
Sono circa venti anni che mi dedico anima e corpo alle ragioni di chi non ha voce, di chi non riesce a far ascoltare la propria disperazione e di chi ha scelto di non fare la voce grossa per non identificarsi in quelle istituzioni delle quali ha perso ogni fiducia. Forse negli anni non ho potuto attuare tutto ciò che avrei dovuto giustamente fare per realizzare un futuro migliore, ma non tutto è dovuto alle nostre singole volontà. Una cosa però è certa: non ho mai smesso di pensare di poterti rappresentare, con forza, coraggio e integrità, ogni qualvolta sono stato delegato a farlo; io ci sono sempre stato e continuerò ad esserci.
So a cosa stai pensando in questo momento; le nostre singole vite sono costellate da momenti luminosi e anche da momenti tenebrosi. Quelli tenebrosi, li ho superati a testa alta, seppur ad un prezzo ingiustificabile e devastante. Li ho superati grazie all’affetto dei miei cari ma soprattutto perché ti ho sentito sempre vicino, perché la tua considerazione per me non è venuta mai a mancare, perché tu sei la mia forza e il mio coraggio. E grazie anche a te che oggi posso continuare a guardare tutti negli occhi, senza timore, con rettitudine e maggiore umanità.
Alla fine, in questo lungo ed entusiasmante viaggio chiamato Vita, ho scelto di “fare”, di vivere, ma nel Bene. Perché nel Bene ho sempre avuto fede, e soltanto il bene mi ha costantemente motivato, al di sopra di ogni umana e legittima ambizione personale. Adesso sto nuovamente riponendo il Futuro nelle tue mani e io credo in te. Crediamoci insieme poiché solo così TU potrai finalmente sedere (con me) tra le massime espressioni dello Stato, e con noi il nostro popolo e la nostra antica terra.
Perdona, se puoi, questa mia “non presenza”. Ma so che capirai.
Grazie"
Alberico Gambino
CANDIDATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
[spazio elettorale auto-gestito]


