E’ tempo di bilancio per la triade commissariale del comune di Scafati, presieduta dal Prefetto Giorgio Manari, che fa il punto dei lavori in corso. “Tantissime opere pubbliche e cantieri aperti: si riparte con polo scolastico. Questo appalto è uno dei motivi principali dello scioglimento. Abbiamo riavviato l’attività e si riparte. Abbiamo dato il via al ripristino dell’illuminazione pubblica, a nuove opere e non solo. Tanta attenzione anche su Pip e su cimitero, per cui entrerà in campo l’Acse. Da oggi la partecipata gestirà il servizio lampade votive ma anche delle cappelle gentilizie” spiega il prefetto Manari “Numerosi controlli effettuati invece, in tema rifiuti, finalmente ci sono dei risvolti: molti, tra quelli che sversano, sono provenienti da fuori città. Cercheremo di ottenere fondi per le telecamere e poi con l’aiuto delle guardie ambientali garantiremo un maggiore controllo sul territorio per il problema rifiuti. In questo senso, mi appello al senso di responsabilità e di civiltà di tutti i cittadini”.
Ad entrare nei dettagli tecnici delle opere pubbliche, l’ingegnere Giuseppe Rocco, sovra ordinario alle opere tecniche: “Sono in corso i lavori di Via della Resistenza dove verranno realizzati tre campi da tennis, di cui due scoperti e uno coperto con dei tempi di esecuzione che permetteranno di ottenere il campo entro il 30 settembre. Stiamo completando anche la sistemazione di “Io gioco legale” che è un campo realizzato e completato in via Tricino ma che necessita di aree di parcheggio. Un’altra importante notizia è la ripartenza del Polo scolastico: un’opera importantissima per la città. Già nel primo accordo quadro era stato predisposto l’ok a 12 milioni e ora seguiamo la realizzazione. Abbiamo chiesto fondi per il Pip e abbiamo fatto anche riferimento a fondi regionali: noi cerchiamo di ripianificare la città in base alle possibilità. Infine per le scuole, con i tecnici del comune abbiamo recuperato 7 milioni e mezzo di finanziamenti per la manutenzione, oltre un milione e mezzo dai fondi del nuovo Piu Europa. Con questo mezzo arriveranno non pochi fondi, circa 13 milioni che daranno servizi e chances anche per le imprese, riqualificando e completando opere iniziate” spiega Rocco “Per quanto concerne le fognature, abbiamo voluto garantire un controllo serrato sull’appalto e la gestione dei lavori ma le problematiche interessano il territorio. Il tentativo è quello di garantire tempi con precisi cronoprogrammi”.


