Assistiamo da troppo tempo ad una lentezza snervante dei lavori per la realizzazione della rete fognaria. Questi ultimi, concentrati attualmente in via M.D’Ungheria e via Passanti procedono con evidenti rallentamenti, per motivi ignoti, e in assenza completa di un crono programma. Non esiste un accordo di monitoraggio tra amministrazione locale e Regione Campania, né una modalità ordinata di esecuzione. Gli stessi commercianti e i cittadini non sono avvisati per tempo degli interventi e dell’apertura dei cantieri. Ciò ha già comportato disagi e problematiche alla circolazione stradale.
E’ un vero peccato che un’opera di tale rilevanza per la città di Scafati debba essere trascurata dalla gestione locale, un’opera che ha visto in prima linea il governo Caldoro, capace di intercettare un finanziamento, pari a 37 milioni di euro, in grado di risolvere il problema degli allagamenti.
Con l’avvicinarsi della stagione invernale tali lavori subiranno sicuramente un ulteriore rallentamento. Per tutti questi motivi e per accendere un riflettore su un’opera strategica, importante, fondamentale per Scafati, ho interrogato l’assessore regionale all’Ambiente Fulvio BonavItacola, al fine di conoscere le motivazioni di questi ritardi, lo stato di attuazione e la data di ultimazione.
Non possiamo consentire che una città già in ginocchio per l’assenza di una gestione ordinaria (manutenzione, illuminazione, rifiuti) sia messa in ginocchio anche dalla presenza di cantieri fantasma.
Massima attenzione da parte di tutti!

