Le nostre città sono oramai terreno fertile per volatili come i piccioni che si insediano in punti facili da raggiungere, solitamente spazi privati, facendone una zona per nidificare e adibire a propria casa. Le zone urbane deputate a tale scopo generalmente sono:
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ringhiere di balconi
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grondaie
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tetti
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comignoli
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intercapedini
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parapetti
Il reale problema è l'accumulo di guano che si viene a formare con la presenza continuativa dei piccioni in questi spazi. I loro escrementi possono favorire l'insorgere di infezioni, rendono l'aria insalubre e, se non rimossi, rischiano di generare una criticità in tutto l'ambiente circostante.
A livello comunale, in passato, si è provveduto ad allontanare i piccioni anche ricorrendo a rimedi estremi, ovvero abbattendoli, una circostanza che può essere adottata esclusivamente mediante decreto del Comune di riferiment. In ogni altra circostanza, sul suolo italiano, l'eliminazione dei piccioni è vietata da leggi ambientali molto stringenti. Per riuscire a gestire l'emergenza legata alla presenza costante dei piccioni – e del loro guano – nelle aree domestiche, vogliamo fare un elenco dei possibili metodi per dissaduere i suddetti volatili dal nidificare negli spazi privati.
Metodi dissuasivi per i tetti
I tetti sono tra gli spazi prediletti dai piccioni per assicurare un nido alla loro prole. I tetti sono spazi rialzati, non vi è presenza di umani e i volatili conducono una vita indisturbata e tranquilla, niente di più favorevole per farne una casa insomma.
Le grondaie sono altrettanto agevoli per i piccioni per la costruzione dei nidi, sono spazi concavi che non presentano alcun ostacolo alla costruzione di una casa per i loro piccoli. In questo caso, la soluzione più efficace per dissuadere i volatili dal nidificarvi è la realizzazione di un ostacolo fisico, come lo scovolo per grondaie che si trova in commercio anche online e che viene solitamente utilizzato per impedire l'accumulo di foglie all'interno della grondaia. Secondo lo stesso principio, lo scovolo si rivela un dissuasore economico ed efficace per piccioni e colombi. Nello specifico, lo scovolo per grondaie è una sorta di spazzolone che viene inserito all'interno dello spazio concavo della grondaia creando, di fatto, un impedimento fisico. Il dissuasore viene incastrato al di sotto dei ponti di tenuta della grondaia, presenta un'anima in ferro alla quale sono applicate le spazzole semi rigide. Il risultato è che le foglie si andranno a incastrare tra le setole, risolvendo il problema primario per cui è stato creato, mentre i piccioni troveranno una barriera insuperabile che gli impedirà di poggiarsi all'interno della grondaia.
Un altro punto in cui può essere applicato lo scovolo è la parte inferiore dei pannelli fotovoltaici, una zona che spesso viene presa di mira dai piccioni perché crea un'intercapedine riparata.
Metodi dissuasivi per cornicioni e comignoli
Per i cornicioni dei palazzi e i comignoli, dove lo scovolo non può essere di aiuto in quanto impossibile da incastrare in modo stabile, la migliore alternativa è rappresentata da un'altra tipologia di dissuasori: le fasce di metallo dotate di punte rigide che vengono saldate su di esse e creano un valido impedimento ai volatili.
Metodi dissuasivi per balconi e ringhiere
Balconi e ringhiere sono zone private da trattare diversamente rispetto ai comignoli e ai tetti, in quanto visibili e spesso alla portata di bambini. Non si può quindi pensare di installarvi i dissuasori di metallo appuntiti.
Tra le soluzioni che abbiamo reperito online ve ne sono parecchie che, però, non hanno prodotto evidenze in termini di efficacia.
Una riguarda l'utilizzo di un fantoccio a forma di falco, solitamente in plastica, che, simulando la presenza minacciosa di un predatore naturale dei piccioni e dei colombi, dovrebbe dissuaderli dall'avvicinarsi. Tra i vari feedback raccolti, sembrerebbe che questa soluzione si riveli efficace solamente nel breve periodo, complice la formidabile memoria visiva dei piccioni che svelerebbe in poco tempo la natura fasulla del fantoccio.
Passiamo ai dissuasori acustici, i sonar, che dovrebbe disturbare i piccioni attraverso l'emissione di suoni a bassa frequenza. Il problema è che un sonar di media potenza non copre una zona così vasta da impedire il passaggio dei volatili.
Infine, troviamo un rimedio naturale, ovvero l'utilizzo di sacchetti di spezie dall'odore pungente, che dovrebbe fare leva sull'olfatto particolarmente sensibile dei volatili e tenerli lontani, ma che in spazi aperti rischia di disperdersi senza alcun beneficio concreto.
In sostanza, si può tentare di tenere lontani i volatili mediante l'adozione dei vari metodi di dissuasione, ma la soluzione secondo noi più efficace è la creazione di una vera e propria barriera fisica che impedisca agli uccelli di poggiarsi sulle superfici. Una volta che questi avranno capito l'impedimento a nidificarvi, non avranno altra alternativa se non quella di tenersi alla larga e cercarsi un altro spazio da adibire alla nidificazione.


