Punta Campanella è l’estensione massima della penisola sorrentina, riconoscibile dalla torre di avvistamento che la sovrasta e dal suo propendersi verso l’isola di Capri. L’area marina protetta, istituita nel 1997, si estende per 1500 ettari compresi tra Massa Lubrense e Positano. Un luogo di grande fascino che affonda le sue radici nel mito. La dea Atena, Ulisse e le Sirene dal canto ammaliatore hanno lasciato qui le loro tracce. Ancora oggi in segno di devozione le imbarcazioni suonano le sirene, lì dove sorgeva il santuario della divinità. Il microclima che caratterizza l’area, un’alternanza di ambienti aridi e umidi, definisce un alto grado di biodiversità. Mirto, rosmarino e lentisco, tipici della macchia mediterranea, lasciano il posto a caccialepre e arbusti nani, fino a raggiungere il finocchio marino in prossimità della costa. Una fauna altrettanto ricca caratterizza il territorio: gheppio, sparviero, corvo imperiale, torcicollo e tanti altri. Per non parlare delle specie che popolano il mare che richiamano studiosi da tutte le parti del mondo. Gli itinerari subacquei permettono di scoprire questo ricco patrimonio. Percorsi terra-mare, attività didattiche, workshop, pesca e pescaturismo gli altri servizi del Parco Marino di Punta Campanella.
[ads no="22"]


