Sarno. Lungofiume a Foce sempre più nel degrado, tra arredo urbano distrutto, sterpaglie e sporcizia
Lungofiume a Foce sempre più nel degrado, nonostante l'arrivo della bella stagione, nulla è stato fatto per migliorare la situazione. Le acque del fiume sono limpidissime ed in estate sono molti coloro che vi si immergono per refrigerarsi, godere delle proprietà benefiche e farsi un bagno, ma il degrado è davvero tanto.
Sterpaglie, spazzatura, alberi mozzati e arredo urbano distrutto. Ma anche incuranza allo stato brado e disinteresse totale da parte di chi amministra il territorio. Questo è lo spettacolo desolante che si ritrova chi fa visita alla sorgente del fiume Sarno, in località Foce. Non c'è più tempo per le promesse, specie di quelle da "marinaio", da parte di chi, otto anni fa, aveva promesso che avrebbe riqualificato l'area. Le promesse elettorali erano di rilanciare e investire nell'area ma è rimasto lettera morta. A tutt'oggi, però, si trova nel completo degrado. E pensare che il Comune, nel 2018, ha investito anche 330 euro di denaro pubblico per rilevare un''area dai privati, sulle sponde del fiume. Ma nulla è stato fatto.
Foce, quindi, località dotata di bellezze naturalistiche ed archeologiche, è abbandonata a se stessa.

