Sabato 15 giugno 2024, alle ore 19.00, presso l'Auditorium di Villa Rufolo a Ravello, si terrà la conferenza dal titolo ‘L'oltraggio delle agromafie e l'abominio del caporalato'.
L'evento è stato organizzato dal Comune di Ravello - Assessorato alla Cultura, e dall'A.N.S.I. (Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia).
Saranno presenti per l'A.N.S.I. il presidente nazionale cav. dr. Gaetano Ruocco e il consigliere nazionale dr. Gaetano Blasi; porgerà i saluti il sindaco di Ravello dr. Paolo Vuilleumier; per la Confagricoltura parlerà il presidente provinciale di Salerno dr. Antonio Costantino.
Sabato 15 giugno 2024, alle ore 19.00, presso l’Auditorium di Villa Rufolo a Ravello (SA), si terrà la conferenza dal titolo ‘L’oltraggio delle agromafie e l’abominio del caporalato’.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Ravello – Assessorato alla Cultura, e dall’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia).
Saranno presenti per l’A.N.S.I. il presidente nazionale cav. dr. Gaetano Ruocco ed il consigliere nazionale dr. Gaetano Blasi; porgerà i saluti il sindaco di Ravello dr. Paolo Vuilleumier; per la Confagricoltura parlerà il presidente provinciale di Salerno dr. Antonio Costantino.
Relatori della importante serata culturale saranno, invece, il dr. Giovanni Vena, dottore di ricerca, funzionario direttivo dell’A.L.S.I.A. di Basilicata, ed il dr. prof. Raffaele Pinto, dottore di ricerca, docente e saggista, socio delle Deputazioni di Storia Patria di Puglia e Basilicata, modera la prof.ssa Maria Coppola.
La serata culturale ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Difesa ed il Patrocinio della Associazione per onorare la memoria dei caduti nella lotta alla mafia.
E' appuntamento importante per delineare l'azione invasiva della mafia nella filiera agroalimentare - dichiara Gaetano Ruocco, presidente nazionale dell'ANSI - Le mafie distruggono l'economia, abbattendo il reddito degli agricoltori più poveri. Dobbiamo parlarne, così da sviluppare delle strategie per contrastare questa attività criminosa che sta danneggiando l'economia italiana e l'immagine della nostra Penisola".


