Amburgo - Ferdinando Manna, originario di Sarno della frazione Episcopio, ha conquistato il titolo di campione europeo nella categoria napoletana moderna al 3rd European Excellence 2025, imponendosi tra i migliori pizzaioli del continente con una pizza che unisce tradizione, ricerca e un profondo legame con le proprie radici.
Dopo aver ottenuto il terzo posto nella seconda edizione del Campionato Europeo nel 2024, Ferdinando ha continuato a perfezionare la sua tecnica, raggiungendo ora il gradino più alto del podio. Già campione tedesco 2024, ha stupito la giuria con una creazione unica: un impasto diretto a fermentazione spontanea, ottenuto utilizzando un vino paesano prodotto dai suoi nonni, un ingrediente che ha donato complessità e carattere all’impasto.
La pizza vincente? La sua iconica Marinara, realizzata con prodotti di famiglia: pomodoro, aglio e origano coltivati dai suoi nonni sui colli del Monte Saro, una terra ricca di storia e sapori autentici.
“Questa vittoria ha un valore speciale per me” ha dichiarato Ferdinando dopo la premiazione. “Ho voluto portare in gara non solo la mia tecnica, ma anche la mia storia, i sapori della mia famiglia e della mia terra. Il vino grazie ai suoi lieviti e batteri naturali ha innescato nell’impasto una fermentazione spontanea mista che combina diversi processi fermentativi, donando al prodotto finale note aromatiche fruttate e un morso del cornicione piacevole con una crosta croccante e una mollica scioglievole e gli ingredienti della mia Marinara parlano di casa, di tradizione e di amore per le materie prime.”
Con questo trionfo, Ferdinando rafforza il suo ruolo di riferimento nel mondo della pizza contemporanea. Dopo aver conquistato la Germania nel 2024, ora è campione europeo 2025.
Oltre a essere un pizzaiolo pluripremiato, Ferdinando è istruttore presso l’Accademia Pizzaioli Enotria, dove trasmette la sua esperienza e la sua passione per la pizza a nuove generazioni di pizzaioli. Il suo metodo si basa sull’equilibrio tra tradizione e innovazione, con un’attenzione particolare alla qualità delle materie prime e ai processi naturali di fermentazione.
Un successo che non è solo personale, ma anche un tributo alle sue radici e alla sua filosofia della pizza: tecnica, dedizione e amore per la genuinità.


