Operazione della Guardia di finanza di Caserta - Compagnia di Marcianise - contro il clan camorristico Massaro, attivo nell'area ad est del Casertano, e amministratori pubblici collusi.
Sei le persone arrestate sulla base dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, che ha coordinato le indagini; il carcere è stato disposto per due esponenti di spicco del clan "Massaro", gli arresti domiciliari per quattro amministratori del comune di Santa Maria a Vico.
Il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, ma anche il vice sindaco Veronica Biondo, candidata alle prossime elezioni regionali per Fi, spiccano tra gli amministratori pubblici arrestati. Una corsa in politica, quella della Biondo, fermata dal suo partito. "Noi esprimiamo totale fiducia nella magistratura e facciamo gli auguri a Veronica Biondo di poter chiarire quanto prima la sua posizione. Ovviamente non sarà candidata", dice il coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello.
Dalle indagini è emerso che il clan Massaro avrebbe sostenuto l'elezione di membri del Comune di Santa Maria a Vico alle consultazioni del 20 e 21 settembre 2020; in cambio del supporto elettorale fornito, gli affiliati al clan avrebbero avanzato agli amministratori comunali richieste per ottenere atti in loro favore, come la gestione del cimitero.


