"Pasqua 2026: La Campania si riscopre con viaggi brevi e autentici".
Meno stranieri e piu italiani con prenotazioni lastminute, budget e pernottamenti ridotti * Favorite le città capoluogo e il ritorno del turismo nelle aree interne*
Agostino Ingenito, presidente di Abbac, l’Associazione dei Bed and Breakfast e Affittacamere della Campania, ha presentato oggi i risultati di un sondaggio condotto tra gli operatori ricettivi della regione, rivelando le proiezioni per la Pasqua 2026.
"Quest’anno, a causa di una Pasqua tecnicamente indicata come medio bassa, delle incertezze internazionali e delle attuali condizioni economiche, avremo meno viaggiatori stranieri rispetto allo scorso anno, almeno in questo periodo pasquale. Molti italiani stanno optando per viaggi più brevi e vicini," ha dichiarato Ingenito. "La Campania, con il suo patrimonio naturale e culturale, si conferma una scelta ideale, con Napoli che funge da piattaforma per la Costiera Sorrentina e le Isole del Golfo, mentre Salerno rappresenta l'accesso alla Costiera Amalfitana e al Cilento."
Il sondaggio ha rivelato che la media di soggiorno si attesta intorno a 2,5 notti, con una buona disponibilità di pernottamenti. "Anche se non registriamo il tutto esaurito, ci aspettiamo un incremento delle prenotazioni last minute nei prossimi giorni," ha aggiunto il presidente. "La settimana in corso sarà cruciale per attrarre visitatori."
Le condizioni climatiche e il budget ridotto degli italiani giocheranno un ruolo fondamentale nelle scelte di viaggio. "Molti turisti si sposteranno all’interno della regione, e potremmo osservare un aumento del turismo di prossimità," ha sottolineato Ingenito. "In particolare, le località dell'entroterra come Sannio e Irpinia potrebbero trarre beneficio da questo trend, offrendo esperienze autentiche e meno affollate."


