Il gip del Tribunale di Nola ha disposto la custodia cautelare in carcere per Domenico Altieri, 31 anni, Eugenio D'Atri, 32 anni, e Nicola Zucaro, 35 anni, che devono rispondere di concorso nel duplice omicidio premeditato di Francesco Tafuro e Domenico Liguori, soci nella gestione di un centro scommesse, uccisi in una strada sterrata di Saviano a mezzanotte dell'11 febbraio scorso. Nei video delle telecamere di videosorveglianza di molte zone della fascia vesuviana del Napoletano la ricostruzione dell'ultimo viaggio delle vittime con i sicari. Altieri con uno scooter si reca a Somma Vesuviana nella sede dell'agenzia Intralot di Tafuro e Liguori, parla a lungo con il primo e probabilmente fissa l'appuntamento con i suoi complici D'Atri e Zucaro. A bordo dello scooter poi fa da battistrada all'auto delle vittime. All'altezza di un incrocio, la telecamera filma la vettura di D'Atri e Zucaro, ritenuti i killer, mentre si accoda. In una stradina buia di campagna arrivano le due macchine e lo scooter. Grazie alla telecamera di un sistema di videosorveglianza posizionata nei paraggi, appena le auto spengono i fari, si vede chiaramente il bagliore degli spari. Il movente del duplice omicidio sarebbe riconducibile a un forte debito di gioco contratto da D'Atri nei confronti di Tafuro e Liguori.


