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Università di Salerno: ecco il bilancio 2014
"Presentiamo un bilancio estremamente lusinghiero, non a caso siamo stati premiati dal Sole 24 Ore come la prima università del Sud. Siamo un ateneo in costante crescita la cui storia si lega alla Valle dell'Irno e alla città di Salerno con la quale intendiamo intessere un rapporto sempre più costante e forte". Così il rettore dell'Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti ha commentato i risultati 2014 raggiunti dal campus di Fisciano, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi al punto di accoglienza dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. "Sia l'attuale presidente della Provincia Canfora, sia il suo predecessore Iannone - spiega Tommasetti -hanno rimarcato la mia medesima volontà. A breve firmeremo un accordo di collaborazione per cui un rettorato dell'Università di Salerno e un pezzo dell'attività di alta formazione verra' ospitato all'interno della Provincia di Salerno". Le borse di studio concesse agli studenti sono aumentate arrivando a 1598 nell'anno accademico 2014/2915 rispetto alle 1139 dell'anno precedente e alle 1087 del 2012/2013, con un incremento complessivo del 47%. Le borse per Scuole di Specializzazione di Medicina sono passate da due a diciotto. Sono aumentati anche gli studenti Erasmus in ingresso, arrivando a 270 rispetto ai 258 del 2013/2014. Numeri in crescita anche per i contratti part-time con 495 contratti stipulati nel 2013/2014, 95 in più dell'anno precedente. "Negli ultimi anni, inoltre, - rimarca il rettore - il campus si è dotato di numerose infrastrutture". Il budget degli investimenti per la manutenzione delle infrastrutture nel 2014 ammonta a 6,7 milioni mentre per il 2015 raggiungerà i 30,7 milioni. Tra i lavori ultimati vi sono le residenze universitarie, la nuova sala stampa, i laboratori di Baronissi, la rimodulazione del Rettorato. In itinere vi è la riqualificazione della sede di Penta e l'adeguamento di alcuni locali al Ruggi dove sarà istallata una risonanza magnetica da 3,0 Tesla. A partire dal 2014 l'ateneo salernitano ha aderito nuovamente alla Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Sempre nel 2014, inoltre, si è realizzato il passaggio della didattica dalle facoltà ai dipartimenti, come previsto dalla Legge Gelmini. Nel 2015, invece, l'ateneo salernitano ospiterà UnisaOrienta, evento di orientamento per 9mila studenti.


