Amalfi. Banche dell'Agro e della Penisola sotto accusa, finisce l'incubo. "Non c'è usura"
Ipotesi usura bancaria in costiera amalfitana: è stata smantellata l'accusa nel corso della fase dibattimentale in quanto sembra che la percentuale di interessi abbia sforato di pochi punti i limiti consentiti dalla legge. È stata quindi chiesta l'assoluzione per per i 43 imputati funzionali della Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara, della banca popolare della Penisola Sorrentina e della Banca Popolare di Bari che erano stati accusati di usura bancaria. Del resto anche le altre due persone, che nel 2011 scelsero il rito abbreviato, furono all'epoca assolte. Era stato un imprenditore edile di Amalfi a presentare denuncia contro istituti bancari in quanto, secondo lui, nei suoi confronti erano stati applicati dei tassi troppo alti. Mano a mano erano uscite fuori anche altre ditte in questo senso e quindi l'inchiesta è andata avanti fino a quando non è arrivata la richiesta di assoluzione ieri.


