Restano in cella Luigi Ridosso, figlio di Salvatore, ucciso nel 2002, e del rampollo del pentito, Alfonso Loreto. Invece con l'accusa di associazione per delinquere e omicidi la Procura chiede l’arresto per il boss pentito Pasquale Loreto, per Romolo Ridosso e i loro complici accusati a vario titolo di aver fatto parte dell’organizzazione camorristica che ha operato a Scafati tra il 2002 e i giorni nostri. Nei prossimi giorni sarà discussa l’istanza di libertà per Gennaro Ridosso, figlio di Romolo, e per Alfonso Morello. Due gli omicidi ricostruiti nell’inchiesta: quello di Salvatore Ridosso, avvenuto nel 2002, imputato a Valentino Mansi e Ferdinando Muollo - quest’ultimo come mandante -, eseguito da Luigi Muollo trucidato nel 2003. Ricostruito dalla Dda anche quest’altro delitto, imputato a Romolo Ridosso, quale mandante, e agli altri indagati tra i quali i figli - Salvatore e Gennaro Ridosso - insieme a fiancheggiatori e ad alcuni esponenti del clan De Sena di Acerra. Al boss pentito, Pasquale Loreto, poi, viene contestata l’accusa di aver fatto parte dell’associazione criminale, denominata proprio Loreto-Ridosso, coadiuvando le attività illecite del figlio Alfonso e dei rampollo della famiglia Ridosso, da una località protetta.
ECCO TUTTI I DETTAGLI DEL BLITZ AL CLAN RIDOSSO-LORETO/ LE FOTO E I NOMI


