Ambiente: sindaco di Acerra, acquisire beni confiscati
L'amministrazione comunale di Acerra, guidata dal sindaco Raffaele Lettieri, ha chiesto l'acquisizione a patrimonio comunale dei beni confiscati ai fratelli Pellini, imprenditori locali condannati negli anni scorsi in via definitiva per disastro ambientale, per aver inquinato terreni tra l'agro casertano e partenopeo. Con una delibera di Giunta, infatti, e' stata formalizzata la richiesta per l'acquisizione al patrimonio comunale di tutti i beni confiscati ai Pellini ''a titolo di risarcimento per i danni causati al territorio''. 'Sappiamo bene che non puo' essere un ristoro per le famiglie - ha detto il sindaco - ma tutto quello che possiamo fare per risarcire il nostro territorio, lo faremo fino in fondo''. In particolare l'amministrazione comunale chiede l'acquisizione della Masseria Schiavone, ''imponente villa del 1700, costruzione rurale di interessante contenuto architettonico'', che si trova nell'area del Parco urbano Antica citta' di Suessola. La Masseria, secondo le intenzioni del sindaco, potrebbe divenire ''punto di accesso al Parco e luogo di accoglienza'', visti anche i finanziamenti ottenuti per la riqualificazione dell'intera area riconosciuta nel 2011 quale Parco di interesse regionale.


