La mancanza di lavoro che toglie dignità e serenità miete un’altra vittima della disperazione. Stavolta a togliersi la vita è un 45enne di Nocera Superiore, A.B., trasferitosi a Forino da quando era divenuto disoccupato. L’uomo era separato, faceva piccoli lavori saltuari e si è impiccato mentre i figli di 13 e 17 anni erano a scuola. A ritrovare il corpo senza vita sono stati i carabinieri allertati da una conoscente che, preoccupata dal fatto che l’uomo non rispondesse a telefono, ha allertato le forze dell’ordine.
Il 45enne nocerino lavorava all’Alvi e da tempo stava pensando di affidare il figlio più piccolo ad una casa-famiglia, in modo da poter cercare un lavoro all’estero. Ma poi la disperazione ha preso il sopravvento e sul suo profilo Facebook aveva pubblicato alcuni post dai quali si evinceva la voglia di farla finita.


