Si torna a sparare a Scafati dopo il raid ai danni di altre attività commerciali: atti intimidatori che sono avvenuti nei mesi e negli anni scorsi. Gli inquirenti non escludono nessuna pista: si vaglia anche l'ipotesi del racket, nonché quella della pista passionale o personale. Non si può escludere comunque nulla e le indagini sono tutt'ora in corso e saranno anche coadiuvate dalla presenza di elementi a disposizione degli inquirenti, episodi e immagini che potrebbero aiutare a risalire all'identità di chi ha sparato contro la saracinesca del panificio al confine con Sant'Antonio Abate.
Scafati. Spari contro un negozio in via Sant'Antonio Abate, è giallo
Sono stati esplosi nella notte dei colpi di pistola contro la saracinesca del panificio di via Sant'Antonio Abate, sul caso indagano i carabinieri della tenenza di Scafati alla guida del comandante Antonello Catapano. I proprietari originari di Castellammare di Stabia hanno subito trovato i residui dell'ennesimo atto intimidatorio che avviene in città, sulla saracinesca della loro attività commerciale, ed hanno avvertito le forze dell'ordine che si sono recate sul posto per effettuare i sopralluoghi.


