In carcere il 50enne avvocato paganese Marco Avallone. Il noto legale dovrà scontare una pena di quattro mesi di reclusione per estorsione aggravata, quale residuo di quella di 3 anni e 4 mesi, decurtata di tre anni per effetto dell’applicazione dell’indulto. Il legale è stato portato in carcere dagli agenti della squadra mobile al carcere di Salerno. A riportare la notizia il quotidiano La Città. La vicenda riguarda una procedura di vendita di immobili all'asta all’ufficio esecuzione del tribunale di Avellino, nel febbraio del 2001. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la sentenza del 3 novembre 2016, con la quale la Corte di appello di Napoli confermò il giudizio di primo grado del Tribunale di Avellino. I magistrati irpini avevano condannato Avallone per estorsione, aggravata dall'essere stata commessa insieme al suo cliente e per turbata libertà degli incanti. Quest'ultima accusa è poi andata prescritta in appello. L'anziano G.N. è deceduto prima della sentenza di primo grado, non potendo chiarire la sua posizione anche rispetto alla presenza dell'avvocato. La vicenda risale a 17 anni fa.


