Due grandi Direttori per tre serate indimenticabili: la Grande Musica alla Reggia di Caserta. Oltre 400 artisti tra musicisti e cantanti, 2800 posti a sedere, con tariffe a partire da 5 euro fino ad un massimo di 20 euro a persona. Sono i numeri di “Un’Estate da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta” tre concerti nel cortile della Reggia di Caserta dal 4 all’11 luglio che avranno come protagonisti i direttori di fama internazionale Sir Antonio Pappano e Daniel Oren. Un evento che si propone di essere allo stesso tempo culturale e mediatico, in sintonia con le iniziative messe in campo dalla Direzione della Reggia e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il progetto comprende un’azione di valorizzazione permanente, con il restauro e la realizzazione di un teatro all’aperto nella Aperia del Giardino Inglese. Progettato dalla Direzione in collaborazione con la Scabec, il restauro dell’ Aperia permetterà alla Reggia di Caserta di avere nella prossima stagione 2017 uno spazio straordinario per ospitare spettacoli e concerti. Per chi vorrà, un’ora prima del concerto, sarà possibile visitare gli appartamenti reali accompagnati dalle guide Artecard, con prezzo incluso nel biglietto ma solo su prenotazione.
IX SINFONIA DI BEETHOVEN - Monumento della musica di ogni tempo, la Nona Sinfonia prese forma molto lentamente nell’arco della vita di Beethoven, che la completò quando ormai era completamente sordo nel 1824; un’opera che suscita sempre nel pubblico un’accoglienza, rinnovata e perpetua nel tempo, per il suo messaggio di fratellanza e di gioia, in particolar modo il suo quarto movimento, il celeberrimo Inno alla gioia il cui tema è stato adottato, nel 1972 dal Consiglio d’Europa, e in seguito (1985), dai capi di Stato e di governo dei paesi membri, come inno ufficiale dell’Unione europea.  “Per me l’Inno alla gioia è una profonda riflessione – scrive sir Antonio Pappano – sui temi dell’uomo e delle sue aspirazioni più elevate e spero che possa sollevare la discussione sui drammatici fatti dei nostri giorni. Beethoven, a distanza di secoli ci insegna ancora ad affrontare con coraggio le sfide, a lottare per un ideale, a non aver paura, a vincere gli ostacoli con un’indomita forza di volontà. Le Sinfonie di Beethoven sono così conosciute che oggi rappresentano quasi dei cliché: credo che il nostro compito oggi sia quello di liberarle da questa specie di involucro per restituirne al massimo l’energia e la bellezza. La nona Sinfonia per me è un grande grido d’amore per il prossimo”.
Beethoven, Sinfonia n. 9 “Corale”
DIRETTORE: Sir Antonio Pappano
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
– Rachel Willis-Sørensen soprano
– Adriana Di Paola contralto
– Brenden Gunnell tenore
– Thomas Tatzl, basso
– Ciro Visco maestro del Coro
DIRETTORE SIR ANTONIO PAPPALARDO - Sir Antonio Pappano è Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2005; dal 2002 è Music Director del Covent Garden di Londra. In passato ha ricoperto altri incarichi di prestigio: nel 1990 viene nominato Direttore Musicale della Norske Opera di Oslo e dal 1991 al 2002 ricopre lo stesso ruolo al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles. Nato a Londra nel 1959 da genitori italiani, ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra negli Stati Uniti. Fra le tappe più prestigiose della sua carriera sono da ricordare i debutti alla Staatsoper di Vienna nel 1993, al Metropolitan di New York nel 1997 e al Festival di Bayreuth nel 1999. Pappano ha diretto molte tra le maggiori orchestre del mondo, tra cui New York Philharmonic, Wiener e Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, London Symphony. Nell’aprile 2014 ha debuttato alla Scala di Milano con Les Troyens di Berlioz, produzione premiata con il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana come “miglior spettacolo”. Nel 2005 è stato nominato “Direttore dell’anno” dalla Royal Philharmonic Society e ha vinto il Premio Abbiati per l’esecuzione dei Requiem di Brahms, Britten e Verdi realizzati con i Complessi Artistici dell’Accademia di Santa Cecilia. Sir Antonio Pappano registra in esclusiva per Warner Classics e con l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia ha inciso diversi cd. Fra le incisioni più recenti la Petite Messe Solennelle di Rossini, i Quattro pezzi sacri di Verdi, il War Requiem di Britten, il cd “Rossini Overtures”, l’Aida di Verdi, il Primo Concerto per pianoforte di Čaikovskij e il Secondo di Prokof’ev con Beatrice Rana al pianoforte e, appena pubblicati, un cd Decca con il Concerto per violino di Brahms (con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia) e il Primo Concerto di Bartók (London Symphony Orchestra) interpretati da Janine Jansen e il Concerto per pianoforte di Schumann con Jan Lisiecki (DGG). Il 16 aprile 2007 Sir Antonio Pappano è stato nominato Accademico Effettivo di Santa Cecilia. Nel 2012 la regina Elisabetta lo ha nominato Cavaliere per i servizi resi alla musica; nello stesso anno è stato anche nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il 24 marzo 2015 gli è stata conferita la Laurea honoris causa in Musica e Spettacolo dall’Università Tor Vergata di Roma e il 5 maggio ha ricevuto a Londra la Medaglia d’oro dalla Royal Philharmonic Society, una delle onorificenze più importanti nel mondo della musica.


