Si terrà martedì 20 settembre alle ore 17,00 , presso la Biblioteca comunale “R.Pucci” di Nocera Inferiore, l’incontro dal titolo “Open data e beni culturali”. L’iniziativa intende essere l’occasione per presentare alla cittadinanza il nuovo programma di ricerca e innovazione del Ministero dei beni culturali, ambientali e turistici, finalizzato alla realizzazione di un catalogo web del patrimonio culturale presente in un determinato territorio. All’appuntamento, alla presenza del Sindaco, Manlio Torquato, del delegato ai beni culturali dell’Ente, Gianfranco Trotta e della Direttrice della Biblioteca, Nicla Iacovino, interverrà il Prof. Vittorio Scarano, docente di Informatica all’Università di Salerno, il quale introdurrà l’utilizzo della piattaforma social «SPOD» (Social Platform for Open Data) concepita nell’ambito del progetto «ROUTE-TO-PA» (Raising Open and User-friendly Transparency-Enabling Technologies fOr Public Administrations). L’obiettivo è di incoraggiare le comunità locali e le Pubbliche Amministrazioni a co-creare e rendere disponibili dati a supporto del patrimonio culturale dell’intera regione, affinché possano essere fruiti da tutti, in maniera aperta, compresa la possibilità di riutilizzare tali informazioni, citandone obbligatoriamente la fonte. Il comune di Nocera Inferiore aderirà al programma favorendo la partecipazione dei cittadini alla attività del progetto «Open Data per il Patrimonio Culturale della Campania» nato dalla collaborazione tra il Progetto Europeo Horizon 2020 «ROUTE-TO-PA» ed il Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali (DATABENC). Un nuovo strumento, quindi, mirato a migliorare il coinvolgimento e l’interazione dei cittadini sui dati “open” della Pubblica Amministrazione, grazie al supporto delle nuove tecnologie comunicative. A tal proposito, in riferimento all’incontro di martedì prossimo, è attesa la partecipazione di associazioni, enti ed operatori culturali di Nocera Inferiore, con i quali si potrà contribuire all’implementazione dei dati pertinenti il territorio comunale, utilizzando la piattaforma social SPOD concepita dal gruppo di lavoro del Prof. Scarano.


