Commozione e riflessione nel giorno della commemorazione della figura del tenente Marco Pittoni, a dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta in quella drammatica mattina del 6 giugno 2008 nell’ufficio postale di c.so Ettore Padovano a Pagani, quando il “tenente eroe”, come è stato definito da molti, fu colpito dai proiettili di una pistola mentre cercava di sventare una rapina in pieno giorno. Presenti, questa mattina, in piazza D’Arezzo i rappresentanti dell’amministrazione comunale paganese e i membri dell’arma dei carabinieri, oltre agli istituti scolastici e le associazioni del territorio. Per l’occasione è stata scoperta, dinanzi alla facciata della casa comunale, una gigantografia recante la foto del tenente. “Marco è un testimone emblematico della legalità, un esempio per tutti ed è doveroso per noi ricordare la sua figura”, queste le parole del sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, a cui hanno fatto seguito quelle di Tiziana Zurro, in quel periodo fidanzata del tenente, nel leggere le parole della lettera indirizzata dalla sorella del carabiniere e rivolte alle nuove generazioni, affinché queste possano essere artefici di un cambiamento positivo in una realtà che resta difficile. A tal proposito, diverse sono stati gli interventi e le attestazioni di stima espresse dagli studenti dei vari circoli didattici di Pagani. La giornata, nel ricordo di Marco Pittoni, continua nel pomeriggio, alle ore 16,30, con la santa messa che si terrà pressa la chiesa del Corpo di Cristo e sarà celebrata dall’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Rev.ma Santo Marcianò. A seguire, alle 17,30, con la presenza della fanfara dei carabinieri, si attraverserà, in corteo, il corso cittadino, per giungere dinanzi al luogo in cui avvenne l’omicidio e continuare a rendere omaggio ad una figura, quella di Marco Pittoni che resterà indelebile nella memoria dei paganesi e non solo.


