Paziente di villa Chiarugi morto lunedì all’Umberto I di Nocera Inferiore, a breve l'autopsia sul corpo di Carmine Mosca ma intanto il pm Mafalda Cioncada ha inviato ieri pomeriggio gli avvisi agli indagati. Si tratta di due persone in servizio a Villa Chiarugi. Dall'autopsia si dovranno accertare le cause della morte del 62enne. L'uomo era ricoverato da circa un mese in terapia intensiva, presso l'ospedale Umberto I. Nato a Pagani, era stato ricoverato in ospedale dopo un periodo di cura presso la struttura psichiatrica, a causa di un'emorragia celebrale. Il 62enne, affetto da «demenza cronica delirante», era in cura presso Villa Chiarugi dallo scorso 15 gennaio ma la sorella, andandolo a visitare più volte, aveva raccontato alle forze dell'ordine di alcune ferite - riportate dal fratello - sulle quali la struttura avrebbe fornito versioni discordanti. Ora per il suo decesso ci sono due indagati.


