Voto di scambio con la camorra per l'inserimento in alcune gare d'appalto: arrivano le richieste di condanna bis da parte del procuratore Vincenzo Montemurro nell'ambito del processo Linea D'Ombra davanti alla Corte di Appello di Salerno. La Procura rinnova le richieste di condanna per l’ex sindaco di Pagani, Alberico Gambino, oggi consigliere regionale e per ex politici, amministratori e camorristi. Chiesti nove anni di reclusione per l’ex sindaco Gambino e i fratelli Petrosino D'Auria; sei anni e mezzo invece la richiesta per Giovanni Pandolfi Elettrico, ex presidente della Multiservice di Pagani e per l’ex consigliere comunale Giuseppe Santilli. Cinque anni sono stati chiesti per l’architetto comunale Giovanni De Palma, l’imprenditore della Torretta cave, Francesco Marrazzo e il pregiudicato Antonio Fisichella. In primo grado, arivò la condanna a due anni e 10 mesi a carico dell’ex sindaco Gambino e 2 anni e 8 mesi per Giuseppe Santilli per violenza privata, per aver cioè imposto l’assunzione del pregiudicato Antonio Fisichella all’imprenditore Panico. Tutti gli altri imputati furono assolti, compresi i due fratelli D’Auria Petrosino ritenuti il tramite tra la politica e l’amministrazione e il clan Fezza D’Auria.


