Le erano stati affidati tre bambini che avevano fra i 3 e gli 11 anni, ma secondo l’accusa quella baby sitter che all’apparenza sembrava amorevole si trasformava, quando i genitori uscivano di casa, in una donna nervosa e violenta. Colpa dell’alcol perché secondo gli inquirenti la 45enne ucraina aveva l’abitudine di bere e lo faceva anche mentre era a lavoro.
Con queste accusa V.A. è finita sotto processo con l’accusa di maltrattamenti, dopo che i bambini si sono confidati con i genitori e loro hanno sporto denuncia.


