Fin dalla sua nomina fatta dal sindaco Michele Strianese, i consiglieri comunali di opposizione guidati da Marco Amatrudo insieme - solo nelle ultime settimane - ai consiglieri dichiaratisi indipendenti dalla maggioranza Teresa Vastola e Massimiliano Russo, avevano sottolineato l'incompatibilità di Giovanni Padovano già assessore al Comune di Angri con il sindaco Cosimo Ferraioli (si è dimesso qualche settimana fa).
Il responsabile inoltre e anche revisore dei conti al comune di Sarno: una serie di incarichi doppi e tripli che hanno sottolineato l'incompatibilità del professionista secondo l'autorità nazionale anticorruzione. Avevano quindi visto giusto i consiglieri che chiedevano ai loro colleghi di non votare il bilancio "rischioso" passato con un solo voto in più in aula.
Adesso quindi sono a rischio tutti gli atti firmati da Padovano nel corso dell'ultimo anno di amministrazione. Anche la sua attività di assessore al Comune di Angri sarà passata al vaglio della Commissione anticorruzione nazionale.


