Fonderie Pisano, ancora scontro con i residenti: è stato consegnato ieri mattina l’esposto, sottoscritto da 400 persone con le firme raccolte dal comitato “Salute e Vita” per denunciare ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Salerno le esalazioni provenienti, secondo i firmatari, dalle Fonderie Pisano. «I cittadini hanno apposto la loro firma e la fotocopia del proprio documento d’identità per segnalare ancora una volta la propria esasperazione – si legge nella nota a firma del portavoce del comitato, Lorenzo Forte – in quanto nei giorni dal 1 al 9 agosto sono stati costretti a stare prigionieri in casa, a causa dell’odore acre e soffocante nonché delle polveri nere sottili di natura metallica, provenienti dalle Fonderie Pisano». Partita proprio in concomitanza con la temporanea riapertura delle fonderie, voluta dalla Procura di Salerno per permettere ai tecnici dell’Arpac di effettuare i controlli ai camini e ai sistemi di captazione dei fumi, la raccolta firme è stata consegnata nelle mani del capitano del Noe, Giuseppe Ambrosone.


